Bologna - SCUOLA. BOLOGNA, FLASHMOB ALLE TESTONI DOPO VANDALI: "GIÙ LE MANI" (01.03.25)

5 months ago
11

Bologna - SCUOLA. BOLOGNA, FLASHMOB ALLE TESTONI DOPO VANDALI: "GIÙ LE MANI"
Bologna, 1 mar. - Tra ombrelli contro la pioggia e cartelli rossi a forma di cuore va in scena, a Bologna, il flashmob organizzato fuori dalle scuole medie Testoni di via Di Vincenzo dopo gli atti vandalici che lo scorso weekend hanno interessato il plesso e reso necessari due giorni di stop alle lezioni. "Giù le mani dalla scuola", urlano in coro ragazzi, genitori e insegnanti raccolti intorno a uno striscione che recita: "Il futuro è qui e comincia adesso". Questa scuola "non merita di essere distrutta. Per colpa dei vandali per 48 ore non abbiamo goduto di una scuola così bella, piena di sapienza, cultura e meraviglie di ogni tipo. Oggi siamo qui per dire che questa è una scuola fantastica, gli insegnanti sono semplicemente unici, si fanno molte amicizie. Per chi non l'avesse capito questa scuola è unica e non merita di essere etichettata come la scuola dei criminali", è il messaggio letto da una ragazza durante la manifestazione. Nei prossimi giorni, intanto, si svolgerà l'incontro con l'amministrazione comunale che era già stato programmato prima dei vandalismi. "Speriamo di riuscire a parlare in maniera costruttiva, non schiacciando il confronto esclusivamente sul tema sicurezza", dice al megafono la presidente del Consiglio di istituto, Matilde Altichieri: "Vogliamo parlare veramente della scuola e dei suoi temi", al di là del momento di "visibilità anche ingiusta" che le Testoni hanno avuto negli ultimi giorni. Quanto accaduto "da un lato è molto grave, ma allo stesso tempo è il segno di quanto debba aumentare il nostro impegno e la mobilitazione di oggi per noi è davvero un sostegno importante alla scuola", dichiara il sindaco Matteo Lepore, che ha partecipato al flash mob in Bolognina al pari dell'assessore alla Scuola, Daniele Ara. "A volte purtroppo parliamo di baby gang e di altre questioni che hanno paroloni mediatici ma come adulti- continua il sindaco- dovremmo innanzitutto farci un esame di coscienza per l'esempio cattivo che a volte diamo ai più giovani. Ecco perchè, più che criminalizzare i ragazzi, dovremmo lavorare con loro per dare forza alla comunità, perchè investire su di loro è la più grande speranza che abbiamo". Per la Bolognina è "un momento complicato", prosegue Lepore, ma "stiamo lavorando affinchè sia sempre più vivibile anche a fronte delle difficoltà e marginalità che ci sono". Aggiunge il primo cittadino: "Non credo che solo con gli interventi della polizia possiamo risolvere i problemi. Certo la sicurezza è una questione che richiede un presidio e che ci siano le forze dell'ordine", ma serve soprattutto "un grande investimento sociale, educativo, di presidi sanitari, di coinvolgimento, rafforzamento delle nostre reti" e in Bolognina "da questo punto di vista ci sono tantissime risorse, tante associazioni e movimenti. Anche realtà che nel confronto con l'amministrazione producono critiche e conflitto, ma è giusto così". Partecipa anche Federica Mazzoni, presidente del Navile e segretaria del Pd provinciale: "Come Quartiere continueremo a collaborare al meglio con la scuola e come amministrazione ci impegniamo a potenziare ulteriormente il servizio educativo e la rete dei servizi del territorio- afferma in una nota- lavorando sempre di concerto con i Servizi sociali e le forze dell'ordine. Non faremo mancare il nostro aiuto alla comunità scolastica". Esprime vicinanza all'Ic5, infine, Adele Porcaro e Michele Montevecchi per il M5s: "Siamo amareggiati per quanto accaduto e vogliamo ribadire con forza l'importanza della scuola, luogo di apprendimento e inclusione, crescita culturale e sociale" (01.03.25)

Loading comments...