Angelo Perfetti de "Il Faro Online" a Roma di Giorno

1 year ago
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SCARSA IGIENE NELLE MENSE SCOLASTICHE
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale per la verifica dei servizi di ristorazione presso gli istituti scolastici. Secondo quanto emerso dai controlli, in provincia di Latina sarebbero state ispezionate 13 aziende di ristorazione che operano all’interno delle strutture scolastiche e le notizie non sono affatto rassicuranti: “Tre di queste, operanti presso le scuole dell’infanzia – ha spiegato Angelo Perfetti, Direttore de “Il FARO Online” – sono risultate non conformi per carenze igienico sanitarie e per mancata attuazione delle procedure di autocontrollo H.A.C.C.P. in questo caso sono state irrogate sanzioni per 2000 euro”.
Nella provincia di Frosinone, invece, sono state effettuate 6 ispezioni, tra mense scolastiche e centri cottura: “Due di questi – ha spiegato ancora Perfetti – che operano di nuovo nel settore scolastico, non sono risultati conformi nuovamente per questioni igienico sanitarie. Tra l’altro, una mensa della scuola dell’infanzia è risultata carente dal punto di vista igienico sanitario”.
I controlli si stanno diramando su tutto il territorio nazionale e le attività ispettive hanno interessato 1058 aziende di ristorazione collettiva operanti nel settore delle mense scolastiche di ogni ordine e grado. Tra le ditte controllate 341 hanno evidenziato irregolarità, pari al 31%: le violazioni più evidenti non riguardano solo l’igiene, ma anche la mancata rispondenza in qualità e quantità, nella regolarità di impiego delle maestranze e nel relativo possesso di quest’ultime di adeguate qualifiche professionali.

TROVATO PESCE ISTRICE A SANTA MARINELLA
Un pesce istrice, conosciuto anche come pesce porcospino punteggiato, è stato trovato spiaggiato a Santa Marinella. E’ il secondo esemplare trovato nel Mediterraneo, a distanza di 15 anni dall’ultimo esemplare trovato (2008). “A segnalarlo è stato un pescatore – ha spiegato Angelo Perfetti – che ha fatto attivare i ricercatori dell’Ispra. Quest’ultimi sono intervenuti per recuperare l’esemplare e sottoporlo alle prime analisi morfologiche e molecolari, in modo da poterne identificare la specie. Si tratta di un pesce alieno tropicale, ovvero una delle quattro specie tropicali potenzialmente pericolose”.
ISPRA e CNR-IRBIM hanno avviato la campagna “Attenti a quei 4”: l’obiettivo è avvertire e far conoscere tutti i rischi rappresentati da alcune specie esotiche. Gli esperti hanno sottolineato che è necessario ed essenziale non liberare specie esotiche vive negli ambienti naturali, limitare le loro possibilità di fuga da ambienti confinati e segnalare anche per imparare a conoscere le nuove specie esotiche che popolano i nostri mari a cominciare proprio da quelle potenzialmente pericolose.
Il corpo del pesce istrice è definito “gonfiabile” come il pesce palla: ricoperto di grosse spine, ha i denti fusi in placche e una caratteristica livrea maculata su dorso e pinne. Si nutre principalmente di ricci di mare e molluschi conchigliati. “Appartiene alla famiglia Diodontidae – ha fatto presente Perfetti – la cui commercializzazione a scopo alimentare è vietata già dal 1992, per via della possibilità di accumulare la tetrodotossina, sebbene in misura minore rispetto ai pesci palla della famiglia Tetraodontidae. L’esemplare trovato sulla costa laziale potrebbe essere arrivato dall’Atlantico orientale attraverso lo Stretto di Gibilterra o provenire da un rilascio da acquari”.

LA FARMACIA SOCIALE CHE HA A CUORE I DIPENDENTI
“Un datore di lavoro deve avere a cuore il benessere dei suoi colleghi”: è questa la filosofia della Farmacia Salvo D’Acquisto di Palidoro, che grazie al dott. Marco Tortorici è la prima farmacia sociale d’Italia a riconoscere pari dignità a tutti i lavoratori.
“Nella nostra farmacia non esistono sottoposti, né sciocchi esecutori – spiega il dott. Tortorici -, ma siamo tutti colleghi: persone a me pari che condividono con me lo stesso percorso, il cui fine è quello di assicurare un ottimo servizio e la massima cura dei nostri clienti”. Si perché, essere una farmacia sociale significa proprio questo: “Avvantaggiare la nostra clientela, grazie all’importante sconto sui farmaci (leggi qui) che vendiamo, – sottolinea Tortorici – , ma anche creare un sistema economico giusto e solidale. Per questo motivo, chi lavora con noi viene retribuito con uno stipendio maggiorato del 30%, rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria”.
“Fondamentale – conclude – è, infatti, riconoscere a tutti i lavoratori piena dignità ed assicurare la piena realizzazione della loro vita professionale. Lavorare in un ambiente sereno, dove ci si sente adeguatamente valorizzati e retribuiti, ripaga anche nella vita privata portando serenità e sicurezza”.

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